a…… Collelongo
a cura di Gianni Di Muzio
Ogni anno a Collelongo (AQ),il 16 Gennaio,si rinnova la tradizionale
festa di Sant’Antonio Abate.
In questo pittoresco
paese della Marsica ,di 1600 anime,posto a quota
915,alle falde dei Monti di Serra Lunga,è molto sentita la devozione per il
Santo e la tradizione ben augurante della festa.
E’ usanza ,la sera
della vigilia,cuocere del granoturco in grandi caldaie di rame,da distribuire
agli ospiti presenti alla festa,nella notte tra il 16 e il 17 Gennaio.
Le “cottore” dei “cicerocchi”,come si
dice localmente,e le degustazioni che
oggi fanno gli ospiti di vivande e
dolci, ricordano l’offerta ai poveri del granoturco ,che una volta era usanza
fare in paese in onore di S.Antonio.
Le immagini qui
riportate si riferiscono alla sera del 16 Gennaio 2004,che mostrano la
gioiosità della festa ,tra suoni di campane,spettacolari fuochi d’artificio in
piazza,lunghe fiaccolate per le vie del paese,belle ragazze in costumi
abruzzesi, con cesti addobbati e illuminati sulla testa……….
Dopo il corteo,tra
musiche e canti,si accendono e si fanno ardere per tutta la notte,in vari punti
del paese, grosse fascine di rami secchi (…..i “torcioni”). 



































